I Mondiali della vergogna!!!

Mondiale Argentina 1978 (di Davide Matrone)

arg78
Si urlava per la gioia di un gol, per la vittoria conquistata all’ultimo minuto e per la gioia di stare insieme. Si urlava per il dolore subito dopo ore di torture, per il maltrattamento fisico e psicologico dei militari.
Molte persone saltavano di gioia per essere lì allo stadio C’erano invece molti altri giovani che saltavano vivi dagli aerei in volo.
In quel Mondiale, le partite di calcio davano fine a qualcosa di crudele sia per i vivi che per i quasi morti. Per i primi le partite di calcio interrompevano il clima di terrore che si viveva nel paese. Per i secondi s’interrompevano le torture.

“I pochi superstiti raccontano che nei campi di concentramento, come Garage Olimpo, le torture s’interrompevano durante le partite della nazionale argentina. Anche i voli della morte, con cui i detenuti politici venivano gettati giù da un aereo, nudi, in pieno oceano…..”
La Coppa finale fu vinta dall’Argentina ma quella coppa del mondo era sporca di sangue e ad alzarla “c’erano 25 milioni di mani sulla coppa con le ali, oltre a quelle dei giocatori che fecero l’impresa e che avevano amici e parenti nella lista dei desaparecidos. C’erano anche le mani delle Madri di Plaza de Mayo…..
Le parti in nero sono tratte dal libro “La valigia dello Sport” di Alessandro Matroluca e il titolo “I Mondiali della vergogna” è lo stesso di un libro scritto dal giornalista argentino Pablo Llonto.

Advertisements

Informazioni su QUITO LATINO

Notizie dall'Ecuador e dall'America Latina
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...