L’Unione Europea e il colpo di stato in Paraguay. Le reazioni della GB e della Germania.

Quito, 18 marzo 2013

di Davide Matrone

L’Unione Europea non tratterà con il Mercosur senza la presenza del Paraguay.

In data 13 marzo 2013 alcuni europarlamentari dell’Unione Europea hanno sottoscritto un documento di protesta contro l’invito del rappresentante del governo paraguaiano da parte della Germania e della Gran Bretagna. Nel testo si fa presente che lo scorso giugno 2012 il legittimo presidente della repubblica Fernando Lugo è stato vittima di un colpo di stato parlamentare (39 voti a favore e 4 contrari).

Un colpo di stato condannato all’unanimità dai paesi della regione latinoamericana e caraibica che hanno espulso il Paraguay dagli organismi regionali quali l’Unasur (L’unione delle nazioni sud americane) e il Mercosur (Mercato del sud) e non l’hanno invitato a partecipare all’incontro Iberoamericano di Cadiz in Spagna nel novembre del 2012 e all’incontro tra l’UE e i paesi latinoamericani – caraibici in Cile nel 2013.

Gli europarlamentari condannano tale invito, in quanto lo ritengono come una legittimazione nei confronti di un governo golpista in un momento, oltretutto, in cui si sta realizzando la campagna presidenziale in vista delle elezioni del prossimo aprile.

https://quitolatino.wordpress.com/2013/03/15/mentre-lintera-comunita-latinoamericana-e-caraibica-rifiuta-i-rappresentanti-golpisti-del-paraguay-lunione-europea-li-invita-e-li-legittima-vergogna/

UNASUR

UNASUR

Se l’UNASUR, nel giugno 2012, condannava immediatamente il colpo di stato in Paraguay, l’Unione Europea attendeva gli sviluppi degli eventi e solo dopo alcuni mesi inviò ad Assuncion (la capitale del paese) una delegazione per verificare lo stato delle cose. La delegazione composta da Jean-Pierre Audy, Esther Herranz García, María Muniz de Urquiza, Ana Miranda, Michal Kaminski, Jürgen Klute y José Ignacio Salafranca, dopo una serie di incontri rilasciò una dichiarazione molto cauta e si limitò a dire che non avrebbe emanato nessun comunicato sulla situazione del paese, in quanto questo sarebbe spettato ai paraguaiani, come dichiarò Yáñéz-Barnuevo (presidente della missione).

Addirittura si potrebbe dire che la destituzione di Fernando Lugo ebbe il beneplacito da parte dei paesi del vecchio continente, viste alcune dichiarazioni e reazioni successive.

L’Alta rappresentante dell’Unione per gli Affari Esteri e per la Politica di Sicurezza dell’UE, la baronessa di Sua Maestà Lady Ashton de Upholland, si limitò ad affermare che l’UE “segue con preoccupazione la situazione”. Una dichiarazione più o meno simile fu rilasciata dal governo spagnolo che affermò “seguiamo con attenzione”

Ma ci furono reazioni peggiori, come quelle avute dalla Gran Bretagna e della Germania.

La Gran Bretagna annunciò il 24 giugno l’apertura di una sede diplomatica ad Assuncion, chiusa nel 2005. Il Viceministro britannico Nick Clegg allora dichiarò “Mi fa piacere poter confermare l’apertura di un’ambasciata britannica in Paraguay. E’ importante rafforzare la presenza britannica in Paraguay e in altre nazioni dell’America Latina perché è buono per il commercio britannico ed è fondamentale per le relazioni diplomatiche”. La Germania, attraverso il proprio ambasciatore e il Ministro di Cooperazione, Dirk Niebel, diede il benvenuto protocollare al nuovo governo. Inoltre, lo stesso Niebel disse di non aver visto alcun elemento incostituzionale nella vicenda paraguaiana.

La posizione dei due paesi europei in questi giorni, è riemersa palesemente all’indomani delle dichiarazioni dell’ambasciatore di Germania in Asuncion, Claude Robert Ellner, che in una dichiarazione rilasciata al giornale spagnolo ABC, ha affermato che l’UE non negozierà con il Mercosur senza la presenza del Paraguay. “Non lavoriamo con l’esclusione del Paraguay,” ha detto il diplomatico, che ha dato l’intervista con l’ambasciatore francese Olivier Poupard, “per l’Unione europea, il Paraguay rimane un membro pieno del Mercosur,” ha detto e ha notato che Argentina e Brasile rendono difficile dialogo bi-regionale commerciale.

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Claude Ellner embajador aleman y Olivier Poupard embajador frances

http://www.eldiarioexterior.com/la-union-europea-no-negociara-41868.htm

http://www.abc.com.py/nacionales/paraguay-es-del-mercosur-541956.html

http://it.500finance.com/page/la-union-europea-no-negociara-con-mercosur-sin-paraguay.html

Dunque l’Unione Europea ufficialmente non ha condannato il colpo di stato del Paraguay, non ha preso provvedimenti contrari di carattere commerciale e diplomatico, bensì ha rifiutato la condanna unanime dei paesi della regione latinoamericana. Le relazioni commerciali e diplomatiche tra l’UE e il Paraguay non si sono interrotte quindi. 

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